il mio camper

Stai pensando, o hai già deciso, di comprare un camper, il tuo primo camper. Hai un sacco di domande su tipologia, motorizzazione, marca, disposizione interna ed optional utili, stai valutando se acquistare un camper nuovo o usato. Bene, qui troverai consigli e considerazioni per aiutarti nella scelta. Cercherò di trattare tutti gli argomenti, ma se hai qualche domanda non esitare a contattarmi o a lasciare una tua richiesta tra i commenti: mi farà piacere risponderti.

Solo poche premesse:

  • è praticamente impossibile trattare tutti gli aspetti di un argomento così vasto e personale, per forza di cose ho dovuto semplificare e tagliare, da qui l'importanza delle tue domande, per cortesia, se ne hai, falle!
  • ho provato a dare un taglio all'articolo molto incentrato sulle tue necessità, spero ti piaccia (anche su questo, se mi lasci il tuo commento te ne sarei grato)
  • non mi sono mai soffermato a descrivere come funzionano utenze, componenti ed accessori che descrivo, perchè informazioni su come funziona un camper le trovi qui
  • tutti i riferimenti su portata, pesi, omologazione, sono riferiti a camper entro i 35 q.li, gli unici per i quali ho esperienza diretta

Prima di acquistare un camper vuoi provare ad affittarne uno? Allora devi leggere "noleggiare un camper" con i miei consigli per l'affitto e la scelta del veicolo più adatto.

Cosa troverai in questo articolo

Comprare un camper: meglio un camper o una caravan?

caravan
una caravan molto wild

Potresti già aver deciso che il camper è il veicolo ricreazionale adatto alle tue esigenze, ma una rapida riflessione, che sia per confermare la scelta o per valutare opzioni non considerate, è d'obbligo: meglio un camper o una caravan?

Il camper (autocaravan), di qualsiasi tipologia sia, è un veicolo adibito permanentemente al trasporto e all'alloggio di massimo sette persone. La cabina di guida non è fisicamente separata dalla cellula posteriore, quindi è un veicolo unico, in viaggio si può stare sui sedili anteriori (della cabina di guida) e anche su quelli posteriori (della cellula). Il numero dei posti omologati per il trasporto è indicato nel libretto di circolazione, e rappresenta il numero massimo effettivo di passeggeri trasportabili in marcia, compreso il conducente. Si viaggia seduti e con le cinture di sicurezza allacciate (alcuni vecchi camper non le hanno in cellula, sono inadatti quindi all'uso con seggiolini). Un camper è particolarmente adatto a viaggi itineranti, dove il mezzo è utilizzato per inanellare un percorso fatto di spostamenti e pernottamenti sparsi sul territorio, anche in siti poco distanti tra loro. Può essere utilizzato anche per vacanze "stanziali", cioè fisse in un unico posto, ma in questo caso ci si deve organizzare muoversi giornalmente (bici, mezzi pubblici, o lo stesso camper usato come auto). L'immediatezza di spostamento e di sosta (a patto di non "ancorarlo" al terreno con strutture aggiuntive) e l'autonomia sono i suoi punti di forza.

La caravan è un rimorchio adibito ad uso abitativo esclusivamente quando in sosta e deve essere agganciata ad una motrice per gli spostamenti. A parità di lunghezza della cellula abitativa, gli spazi interni sono più fruibili di quelli di un camper, ed in genere c'è una buona separazione funzionale tra zone notte e giorno. E' particolarmente adatta a vacanze stanziali o semi stanziali (anche se alcuni caravanisti la usano con facilità e soddisfazione per viaggi itineranti, esattamente come un camper), in quanto può essere utilizzata come campo base (ad esempio in un campeggio) per visitare con l'auto la zona che ci ospita, naturalmente nulla vieta di fare "più campi base" in un bel viaggio a tappe. L'abitabilità e la disponibilità di un mezzo di trasporto autonomo, sono i suoi punti di forza.

In ogni caso un camper o una caravan ti permetteranno di conoscere luoghi e persone, muoverti "respirando lentamente" il territorio che ti ospita. Nel viaggio non ci sono soltanto un punto di partenza ed uno di arrivo, c'è anche tutto il percorso. Se vuoi sempre e solo passare da un punto ad un altro senza vivere quello che c'è in mezzo, allora il camper e la caravan non fanno per te.

Torna all'indice

Alcune definizioni (forse a qualcuno serviranno)

glossario camper
camper, campeggio, cellula, mansardato ...

In ogni documento che si rispetti, c'è sempre un paragrafo dedicato alla definizione dei termini utilizzati, un glossario, ecco quindi il mio.

La cabina è il vano di guida, con i comandi e le sedute del conducente e del passeggero.

La cellula è la parte abitativa del camper.

Lo sbalzo posteriore, indicato semplicemente come sbalzo, è la parte del camper che "esce" dalle ruote posteriori. E' una caratteristica da considerare, in quanto condiziona la salita di rampe e salite ripide (classica la rampa d'accesso per i traghetti) e la manovrabilità in ambienti stretti, ad esempio in un parcheggio o in campeggio. "Condiziona" significa che richiede più manovre e attenzioni nei casi a rischio, in quanto c'è pericolo di toccare con il fondo (sotto ci sono serbatoi e valvole) o con le pareti della coda.

Un camper puro (van) è un furgone (carrozzeria originale del costruttore) allestito per essere abitato. Ideale per la coppia smart, ottimo per i giovani. Spazi un po' ristretti, ma ultimamente sono uscite proposte veramente innovative. A volte arrivano anche a 4 posti letto, ma (per me) è ok per 2 persone. Importante vivere il camper anche "fuori".

Un mansardato è inconfondibile, ha la cellula abitativa posta sul pianale di un furgone (quindi della carrozzeria originale c'è solo la cabina di guida), con una mansarda appoggiata sul tetto della cabina di guida. Spazioso, ha un letto sempre pronto, la mansarda appunto, che non limita l'abitabilità e durante il giorno può ospitare (anzi ospita) cose ingombranti. E' la disposizione più diffusa tra le famiglie, anche se numerose, spesso rappresenta anche il primo acquisto. Ok per 4-6 persone (valuta la disposizione e tieni conto dei posti omologati per il viaggio), è l'unica vera soluzione per più di 4 persone.

Un semintegrale è un mansardato senza mansarda (scusa il gioco di parole), stessa tipologia costruttiva, più spazioso di un van, è ok per 2-4 persone, a patto che abbia anche un letto basculante sulla cabina di guida (verifica che il letto abbassato lasci libera la porta di ingresso, la dinette sottostante non è quasi mai utilizzabile). 

Un motorhome è un veicolo progettato ex novo sul pianale del furgone, senza la cabina guida originale. Spazi abbondanti ed integrati tra loro, letto matrimoniale sempre pronto e basculante sulla cabina. Ok per 2-4 persone, ma preferito dalle coppie. E' anche considerato (a torto o a ragione) da qualcuno come un punto d'arrivo. A parte lo status symbol, che non mi interessa, è in genere un mezzo molto comodo per la vita di bordo, la continuità di spazio e di allestimento che offre, annulla la differenza tra cabina di guida e cellula.

Dinette, è il tinello, il tavolo con le due panche (una difronte all'altra) che si trova in ogni camper. Con il tempo si sono andate affermando anche le semi dinette, cioè dinette con una sola panca e con i sedili della cabina girevoli, che completano i posti a tavola.

WC, beh, si sa cosa sia. Però in camper si riempie ed ogni tanto deve essere scaricato, e proprio questo ne caratterizza la classificazione. Il wc a cassetta ha un serbatoio (in genere di 18 litri) estraibile, la cassetta appunto, da vuotare negli appositi presidi ecologici. Il wc nautico ha invece un serbatoio fisso sotto, più o meno di 70 litri, e per scaricarne il contenuto si deve spostare il camper ed andare al presidio ecologico. E' possibile scaricarne il contenuto utilizzando apposite taniche, dopo aver provveduto al travaso tramite raccordi. Inutile dire che il wc a cassetta, pur avendo autonomia limitata, non pone mai problemi di scarico (si trova sempre il giusto presidio ecologico), mentre il wc nautico a volte potrebbe rappresentare un problema.

Gavone, è un ripostiglio, uno spazio per lo stivaggio. Classico il gavone sotto la panca della dinette, oppure il gavone garage, quello grande posto in coda al camper e che permette di caricare biciclette o addirittura un motorino.

Canalizzazione, cioè i "tubi" del riscaldamento che portano l'aria in tutte le zone della cellula, per verificare la distribuzione basta vedere dove sono le bocchette di uscita. La canalizzazione non c'è nei camper che hanno impianto a radiatori (ovvio). Ottima quando coinvolge perimetralmente anche i letti e la mansarda e riscalda i serbatoi di recupero (coibentati e riscaldati).

Tendalino, è la tenda estensibile che si trova nel lato dell'entrata della cellula, può essere utilizzata solo negli spazi in cui è consentito.

BM, batteria motore, è la batteria che seve il mezzo meccanico, per l'accensione del motore.

BS, batteria servizi, è la batteria (o le batterie) che alimentano le utenze della cellula.

Pompa, è il dispositivo che serve per prelevare l'acqua dal serbatoio delle chiare e spingerla nell'impianto idrico, verso i rubinetti.

Le acque: chiare, grigie e scure

  • il serbatoio delle acque chiare è quello dell'acqua potabile, si riempie tramite un bocchettone esterno
  • quello delle acque grigie, è il serbatoio di recupero dell'acqua usata nei lavandini e nella doccia, va scaricato esclusivamente negli appositi presidi ecologici
  • quello delle acque scure o acque nere, è il serbatoio dell'acqua lurida del wc, può essere il serbatoio del nautici o la cassetta, anche questo va scaricato esclusivamente negli appositi presidi ecologici

Camper Service, è il presidio ecologico dove devono essere scaricate le acque grigie e scure. E' una piazzola presente in campeggi, aree di sosta, aree attrezzate, a volte in parcheggi e nei distributori autostradali. E' composta da una fontanella per l'acqua e da una griglia a terra, o soluzione equivalente, da utilizzare per lo svuotamento del wc. Lasciare pulito, ovviamente.

Se vuoi avere più informazioni su come funziona un camper, batterie, acqua, riscaldamento, frigorifero, wc ... ti consiglio di leggere qui.

Torna all'indice

Ok, ma ... che camper comprare?

checklist per comprare un camper
checklist per l'acquisto di un camper

Non esiste il miglior camper, ma il camper da acquistare è da valutare in relazione alle tue esigenze, abitudini, adattabilità. A te potrebbe andare bene un camper piccolo con trasformabilità interna estrema (letto da ricavare unendo panche e tavoli, bagno con piatto doccia integrato, soffietti da tetto da alzare per avere l'altezza necessaria internamente ...), a me invece potrebbe andar bene un camper "sempre pronto", più ingombrante ma con ambienti sempre utilizzabili. Quale è la scelta giusta? Non esiste, esiste la tua scelta che, tra l'altro, cambierà anche, nel tempo.

L'importante è che il camper sia comodo da usare "per te", ed il concetto di comodità non è universale. Puoi anche comprare un bellissimo paio di scarpe alla moda, ma se sono scomode e fanno male, non le userai molto.

Dicevo che per scegliere il camper che fa per te, devi partire dalle tue esigenze ed abitudini, anzi, meglio, da quelle dall'equipaggio che "normalmente" abiterà il camper.

Per aiutarti a capire cosa stai cercando, cosa ti serve, ho preparato qualche domanda (se te ne vengono in mente altre, aggiungile nei commenti, miglioreremo insieme l'utilità di questo articolo):

  • in quanti sarete normalmente in camper?
  • quanti adulti?
    • come potreste dormire?
      • in mansarda o su un letto basculante? (se non troppo agili, potreste avere difficoltà ad usare una scaletta)
      • matrimoniale in coda? (potrebbe essere difficoltoso, da parte di chi dorme verso la parete, "scavalcare" chi dorme lato bordo per scendere dal letto?)
      • matrimoniale con accesso da ambo i lati?
      • letti gemelli?
  • quanti bambini e di che età?
    • come potrebbero dormire?
      • su letti a castello? devono avere rete di protezione?
      • nel matrimoniale? Farli dormire in mansarda è rischioso? basta la rete di protezione?
  • ci sono adolescenti che tra qualche tempo non verranno più? potrebbero chiedere di portare in vacanza un amico/a?
  • hai animali domestici da portare con te? Pensa allo spazio per la cuccia. Per il trasporto puoi utilizzare la stessa soluzione che usi per la macchina?
  • sei disposto a "montare e smontare" tutte le sere e le mattine qualche letto? (operazione veloce ma limita l'abitabilità interna, ad esempio se il tavolo diventa un letto ovviamente non potrai usarlo se ci sta dormendo qualcuno).
  • preferiresti avere una dinette (il tavolo con i divanetti) sempre libera? (se tutti dormono la potrai utilizzare con il computer, oppure farci colazione la mattina presto se gli altri sono ancora a letto)
  • la cucina deve essere sempre disponibile? (cioè l'uso non deve, ad esempio, essere impedito aprendo un letto basculante)
  • usi molto il forno? pensi di utilizzarlo anche in camper?
  • preferisci un frigo grande oppure andrebbe bene anche un frigo più piccolo ma meno ingombrante?
  • le dimensioni del camper devono essere molto compatte o, nei limiti della ragionevolezza, sei disposto anche ad avere un mezzo più lungo, alto e largo?
  • il bagno deve avere la doccia separata? (il piatto doccia non è il pavimento del bagno, la separazione è fatta da tende o porta rigida, in questo modo la doccia "ruba" più spazio, ma è più comoda e può servire per metterci ad asciugare bucato e indumenti bagnati)
  • porterai con te biciclette, monopattini o addirittura uno scooter?
    • sarà solo un'esigenza occasionale o sarà quasi la normalità?
    • ti serve un portabici o un portamoto esterno?
    • meglio un gavone garage?
  • come utilizzerai principalmente il camper? per viaggi itineranti, cambiando posto ogni uno/due giorni? semi itineranti, con due o tre "campi base" esplorando la zona in qualche modo (bici, scooter, mezzi pubblici ...), sostanzialmente stanziale?
  • per le soste notturne preferisci campeggi ed aree di sosta attrezzate o farai spesso anche sosta libera?
  • userai il camper in ogni stagione?

Definite il più possibile le esigenze, cerca di farne due liste: quelle primarie e quelle secondarie. Questo perchè potresti dover ricorrere a qualche compromesso, ed è sicuramente meglio avere un minimo di "lista delle priorità" in anticipo.

Torna all'indice

Persone con disabilità

Spesso un camper riesce a dare più autonomia a chi ha una disabilità. Ho scritto sull'argomento in questo mio articolo, descrivendo tutti gli interventi che abbiamo dovuto fare sul nostro camper, già nato per essere "per tutti", per renderlo "anche per noi". Naturalmente le disabilità sono tutte diverse tra loro, e non vorrei dare consigli banali ed ovvi. Quindi ti invito a leggere il mio articolo, a contattarmi o a lasciare un tuo commento, per qualsiasi scambio di idee ed opinioni.

Torna all'indice

Dalle esigenze al camper da comprare

Equipaggio, viaggio e sosta

viaggio in camper
in viaggio

Se hai compilato le due liste delle esigenze, certamente in ordine di importanza al primo posto c'è l'equipaggio, anzi, meglio, il numero di persone che compongono l'equipaggio.

Un letto, un posto per viaggiare ed un posto a tavola per ciascuno: ovvio.

Durante gli spostamenti, brevi o lunghi che siano, il numero dei passeggeri DEVE essere al massimo quello dichiarato nel libretto del mezzo: non si può eccedere.

Tutti seduti (vietato viaggiare nei letti o girare nel camper), cinture allacciate e seggiolini per bambini secondo la norma. Nelle dinette dei camper un po' datati, per intenderci quelle che non hanno le cinture di sicurezza, i seggiolini non possono essere utilizzati, tienilo in conto al momento della scelta.

Prima di tutto l'omologazione: verifica bene sul libretto per quante persone è omologato il camper che stai per acquistare. Oggi la maggior parte dei camper nella categoria entro i 35 q.li, è omologata (quindi posti viaggio) per quattro persone. Cercando bene si trovano anche camper omologati per più persone, sono in genere mansardati, soprattutto vecchi modelli (scusa il termine, è solo per indicare che una volta si facevano). ATTENZIONE spesso ti parleranno di posti letto, verifica che il bel camper che stai per acquistare, ad esempio con 7 posti letto (un mansardato con letto a castello e due dinette), sia anche omologato per lo stesso numero di passeggeri, non sempre è così (naturalmente, per scelta, non c'è nulla di male a comprare un camper omologato per 5 persone e con 7 posti letto, significa che starete più larghi).

La dinette è il centro della vita del camper: ti servirà per mangiare, giocare, leggere, fare i compiti. A volte anche più cose nello stesso momento. Ogni persona deve avere il suo posto, comodo ed utilizzabile facilmente. Il sedile di guida e quello del passeggero sono sempre più spesso utilizzati per completare il numero di sedute in dinette, sono montati su piastre girevoli e fanno bene il loro doppio lavoro. Però una piccola verifica sul fatto che i due sedili si girino facilmente la farei (una volta mi è capitato di vedere il camper di un amico che, per girare il sedile di guida, doveva aprire lo sportello perchè il bracciolo impediva il movimento). Prova a sederti sui sedili girati verso il tavolo e verifica che ci si possa mangiare (a volte sono distanti o troppo alti/bassi e non permettono molte regolazioni).

Poi prova a sederti in ogni posto della dinette, le sedute devono essere sufficientemente profonde e comode. Nelle dinette ad L, il posto lato parete è quasi sempre (direi sempre) un po' meno profondo, provalo.

Per quanto riguarda i letti, vanno considerate alcune cose: comodità, cioè le dimensioni e la morbidezza del materasso, regolarità, cioè forme "troppo fantasiose" del materasso (prova ad immaginare di rifare il letto e stenditici sopra per vedere se è ben utilizzabile),  accessibilità, cioè scalette o altro da usare (valuta anche la tua agilità atletica), sicurezza, specialmente in quelli alti deve esserci la rete per i bambini, aria e luce, deve esserci una finestra o un oblò che fornisca ad ogni letto il giusto ricambio dell'aria, riscaldamento, se vuoi usare il camper anche in inverno, verifica che le zone notte siano ben servite dalla canalizzazione, anche in mansarda.

Torna all'indice

Trasformabilità

camper
"tutto aperto" in un van old style

L'idea è vecchia quanto il mondo: quando lo spazio è poco, rendere gli ambienti "double face" è strategico. Via libera quindi a bagni che si trasformano in box doccia, tavoli e panche che si trasformano in letti, gavoni a volume variabile, letti ribaltabili per far posto alle bici, e chi più ne ha più ne metta.

Un esempio su tutti: la classica dinette doppia panca che si trasforma in letto matrimoniale. Pochi minuti e la trasformazione è fatta: di giorno tavolo e divanetti, di notte materasso. Basta abbassare il tavolo e metterlo tra le due panche, allargare le sedute, riposizionare i cuscini per comporre il materasso, fare il letto. 5 minuti ed è pronto. Stesse operazioni la mattina per ripristinare la dinette. Faresti queste operazioni ogni sera ed ogni mattina per i tuoi 20 giorni di ferie? Ti darebbe fastidio non avere la dinette disponibile (a meno che non ce ne sia una seconda) perchè qualcuno la sta usando come letto? Pensa a quando piove, o a quando qualcuno vuole riposare e qualcun altro vuole usare il computer: quali compromessi sarebbero per te inaccettabili?

Conosco persone che in un van di 6 metri continuano a trasformare e ritrasformare tutto da anni, felicissimi e comodissimi, ma conosco anche persone che non ne vogliono sentir parlare, tranne in alcune situazioni occasionali.

Stessa cosa succede in alcuni bagni: WC girevoli per liberare il piatto doccia (tanto o fai la doccia o qualche altra cosa), lavabi ribaltabili o pareti girevoli per creare un piatto doccia isolato, e farsi la doccia senza bagnare sanitari, specchi e mobiletti. In alcuni casi le soluzioni sono davvero convincenti.

L'opposto della trasformabilità è dato da camper di grandi dimensioni, dove ogni cosa ha il suo posto e non lo condivide. Allora bagni con wc e lavabo da una parte del corridoio e box doccia dall'altra, letti matrimoniali nautico in coda, letti gemelli con armadi sottostanti.

Stabilito che la scelta è sempre del tutto personale, e tutte le scelte ponderate sono giuste, quello che posso esprimere è il mio punto di vista.

  • Amo l'aria, la luce e lo spazio: evito mansarde troppo basse, letti incastrati tra armadi e stipetti, ampie zone prive di finestre
  • Cerco sempre di avere letti sempre pronti per l'equipaggio abituale, evitando trasformazioni. L'unica eccezione è un letto basculante (tipico, ma non unico, quello dei motorhome), semplice da abbassare ed alzare, può rimanere fatto e quindi è utilizzabile velocemente. Però quando è aperto deve lasciarmi la dinette libera, almeno in parte, e non ostruire l'uso della porta della cellula
  • Ogni letto deve avere una finestra nelle vicinanze, per i basculanti va benissimo l'oblò che in gene c'è sopra
  • Bagno normale e ben utilizzabile, con o senza doccia separata
  • La dinette sempre utilizzabile
  • Con queste caratteristiche (equipaggio di 4 persone) ho avuto camper compresi tra i 6,99 ed i 7.30 metri, mansardati o motorhome
  • Per due persone valuterei anche un van, ma non certo "corto", amo avere lo spazio giusto (meglio in più che in meno), aria e luce, non mi preoccupa la dimensione esterna ed il parcheggio

Torna all'indice

Cucina, frigo e ... bagno

bagno
doccia separata?

Fornelli, frigo e il bagno danno l'autonomia, la cappa aspirante è utile, il forno ... dipende da te. 

Inizio dai fornelli, in genere il piano cottura ha tre o due fuochi. Certo, la tua propensione a spadellare fa la differenza, ma non ritengo che questo sia uno dei punti più importanti per scegliere il camper. Tre pentole contemporaneamente sul fuoco è difficile che ci stiano bene, ed è più probabile che te ne servano due. 

La presenza della cappa aspirante aiuta ad eliminare vapore ed odori, specialmente in inverno quando tenere spalancata la finestra della cucina farebbe entrare molto freddo e condizionerebbe la cottura e la temperature del cibo. La cappa, se c'è, è utile, ma si può anche stare senza.

A volte c'è anche il forno a gas, in genere è sopra al frigo, ma considera anche che puoi spesso sostituirlo con pentole particolari. Qualche buona idea su come attrezzare la cucina del tuo camper la puoi trovare qui.

Il frigorifero è necessario, ovvio, e dà autonomia. Esistono due "categorie" di frigo: quelli trivalenti (vanno a gas, a 12 volt o a 220 volt), e quelli a compressore (sempre a 12 volt). La grande differenza sta nel fatto che quelli trivalenti (la stragrande maggioranza tra quelli installati nei camper) possono generare una differenza di temperatura tra interno ed esterno di circa 40 gradi, sono quindi "meno freddi" di quelli a compressore che invece sono esattamente come quelli casalinghi. Dove è l'inghippo? Quelli a compressore consumano corrente, anche se "attaccano e staccano" proprio come quelli di casa, quindi basta aprirli "solo quando serve" e magari avere due batterie servizi (quando sei allacciato alla rete elettrica 220 volt, non avrai mai problemi), quelli trivalenti in sosta vanno a gas oppure a corrente 220 volt (quando sei allacciato alla rete), e quindi non ti scaricano mai la batteria. Ma senza ombra di dubbio, la birra, in piena estate al mare alle 14.00, è più fresca in quelli a compressore. Io ho sempre avuto frigoriferi trivalenti.

... e il bagno. Avere sempre disponibile il proprio bagno non è solo questione di autonomia, ma anche di igiene e pulizia. Per scegliere il tuo camper, considera che esistono due tipi di WC: quelli a cassetta e quelli nautici. I primi hanno un serbatoio amovibile da 18 litri che puoi facilmente svuotare negli appositi presidi, i secondi hanno un serbatoio fisso di raccolta delle acque nere, di più grandi dimensioni, 50-70 litri, ma per scaricare devi spostare il camper ed andare al camper service. La differenza sta nella facilità di scarico della cassetta a scapito della sua autonomia.

Esistono bagni che integrano il piatto doccia, in pratica è il pavimento, oppure bagni con doccia separata. E' evidente la differenza, avere la doccia separata è più comodo e puoi usarla anche per metterci uno stendino (quelli verticali, per me, sono i migliori) o le giacche bagnate. Se poi hai bambini a bordo, è più facile fargli la doccia. Però è inevitabile che i camper con doccia separata non detengano i migliori record di compattezza.

Torna all'indice

Gavone garage e doppio pavimento

Direi che un argomento interessante è rappresentato dal gavone garage, oggi spesso presente in vari allestimenti e disposizioni. Indubbiamente è utile, sia per riporci cose ingombranti, tipo tavolo per esterno, sedie o sdraio, ruota di scorta (facendo installare un sistema per il suo fissaggio), materassini ed accessori per la spiaggia, scarponi ed altre attrezzature da sci (anche da asciugare). Il nome suggerisce di metterci biciclette, monopattini, o addirittura un motorino.
La cosa importante è rispettare il peso massimo trasportabile nel garage, sia per non sollecitare troppo la struttura portante, che per evitare problemi di guidabilità del camper. Infatti, essendo il garage al di là del treno posteriore, il peso eccessivo tenderà ad alleggerire troppo l'appoggio sul treno anteriore (in pratica lo alzerà), condizionando la direzionalità e l'aderenza. Restare nei limiti dichiarati dal costruttore eviterà queste difficoltà. Naturalmente il limite del peso massimo a pieno carico deve essere sempre tenuto in considerazione.

Spesso, nel caso in cui il garage sia riscaldato (in genere almeno una bocchetta della canalizzazione c'è) e comunichi tramite uno sportello con la cellula (questo non sempre c'è ma comunque si può realizzare), viene utilizzato per la cuccia di Fido o Felix. 

Alcuni camper hanno un doppio pavimento. E' utile perchè migliora l'isolamento della cabina, perchè spesso contiene serbatoi e vani tecnici in ambiente protetto ed a volte riscaldato, quindi protetto dal gelo, perchè permette di stivare materiale in una posizione bassa e tra i due assi del camper, contribuendo a mantenere centrale e basso il baricentro del mezzo. Qualcuno ti dirà che per l'uso invernale il doppio pavimento è necessario: non è vero, è utile e migliora l'isolamento ma non è essenziale.

Torna all'indice

Autonomia, impianti e comfort

comfort a bordo
comfort a bordo

Camper significa autonomia, ma autonomia non significa nessun limite. L'acqua finisce, il gas o il carburante anche, le batterie si scaricano. Come sei abituato a rifare la spesa quando finisci viveri e bevande, così dovrai abituarti a gestire l'autonomia energetica ed idrica.

Questa abitudine, che poi diventa automatica, come andare in bicicletta, verrà con l'uso (leggi l'articolo come funziona un camper, avrai una buona base di partena), ma al momento di acquistare un camper, di sceglierlo, a cosa devi prestare attenzione?

Potrebbe sembrare che "più acqua c'è, meglio è", ma considera che 300 litri di acqua ti porterebbero sicuramente in sovraccarico rispetto ai 35 q.li massimi del tuo camper, e poi viaggerai in paesi dove un carico d'acqua, prima o poi, è possibile. Serve tutta quell'acqua? Per mia esperienza, 100 litri di acqua sono il giusto compromesso.

Semmai, più che aggiungere acqua (e peso), spenderei pochi euro (meno di quaranta tra cucina, bagno e doccia) per installare (si tratta di sostituire gli aeratori avvitati ai rubinetti, una cosa da 20 o 30 secondi) un sistema semplice e veramente efficace che ti permetta di limitare gli sprechi (tipo ecowater, ecoshower ed ecotouch).

Il comfort di bordo è completato dalla presenza di un impianto di riscaldamento (stufa) ed un boiler per l'acqua calda sanitaria. L'aria calda del riscaldamento deve essere ben distribuita in tutta la cellula, verifica quindi la distribuzione delle bocchette d'uscita e chiedi se i serbatoi di recupero sono coibentati e riscaldati, questo ti permetterà uscite invernali anche in situazioni di freddo intenso.

Se acquisti un usato, specie se datato, verifica la presenza della stufa, della canalizzazione e del boiler, in quanto alcuni costruttori, per rendere più concorrenziale il prezzo d'acquisto, facevano camper entry level senza questi impianti (ovviamente dichiarandolo, era una scelta di marketing), e lasciando ad interventi after market la possibilità di installarli.

Torna all'indice

Peso, ingombro, patente di guida

patente per camper
patente B fino a 35 q.li

Non ho intenzione di trattare l'argomento Codice della strada, ho in programma per questo un articolo specifico, ma con l'obiettivo di darti maggiori informazioni per l'acquisto, voglio parlare di alcuni aspetti che ritengo importanti.

Possiamo dividere i camper in due categorie: fino a 35 q.li ed oltre i 35 q.li, naturalmente il documento ufficiale da prendere in considerazione è il libretto, che riporta la massa complessiva a pieno carico del mezzo che stiamo valutando. 

I primi, quelli fino a 35 q.li, si guidano con patente B, ed hanno obbligo della prima revisione dopo 4 anni dall'immatricolazione, e le successive ogni 2 anni. I camper oltre i 35 q.li si guidano con la patente C1, in pratica una C con limite a 75 q.li e non professionale (quindi l'esame non prevede tachigrafo, trasporto merci ...). Anche i camper oltre i 35 q.li hanno obbligo di revisione dopo 4 anni dall'immatricolazione e poi ogni 2 anni, ma l'operazione va effettuata esclusivamente presso i centri della Motorizzazione Civile. Parlo ovviamente di mezzi omologati Autocaravan.

La stragrande maggioranza dei camper che vedi in giro è omologata per 35 q.li.

Il peso a pieno carico è un elemento molto importante da valutare, non si deve mai superare il valore dichiarato nel libretto. Purtroppo è molto facile sforare il limite, i social network sono pieni di richieste del tipo "devo andare in Austria, mi peseranno?". Non c'è nulla da fare, l'unica è viaggiare rispettando il peso riportato sul libretto (ci sono delle tolleranze che servono a limitare il valore delle sanzioni, ma non bisogna fare affidamento su quelle). Alcune accortezze possono essere utili: viaggiare senza acqua, con poco carburante, lasciare a casa accessori inutili, poche scorte alimentari, evitare casse d'acqua minerale ecc., ma di fondo bisogna stare attenti all'atto dell'acquisto. Chiedi informazioni precise sul peso, sapendo che sono previste sanzioni e, in caso di superamento delle tolleranze, anche il fermo del mezzo. Spesso ti diranno "ma tanto siamo tutti in queste condizioni", purtroppo frequentemente è vero, ma non accettare la risposta come risolutiva.

Importante anche l'omologazione dei posti per la circolazione, non è infatti raro che un camper  (parlo dei 35 q.li) abbia numero di posti viaggio omologati diverso (minore) dal numero di posti letto. Non si tratta di un errore o di una truffa, il fatto è che il costruttore, per poter passare l'omologazione del mezzo, deve fare i conti con i pesi, quindi per rientrare nei parametri abbassa il numero dei posti omologati. Ricorda: è vietato viaggiare in soprannumero.

Le dimensioni esterne influiscono sulla guida e sull'agilità, l'altezza della mansarda va considerata in caso di elementi sporgenti sulla carreggiata (alberi, balconi, segnaletica ...), nei tunnel e sottopassaggi, in campeggio nelle manovre. La larghezza e la lunghezza condizioneranno il passaggio in strade strette, piccoli paesi, tornanti ... Vale sempre la regola di informarsi in caso di dubbio (è meglio non dire "ci provo") e farsi aiutare nelle manovre più rischiose, da qualcuno che scenda dal camper. Classica la lite tra moglie (a terra per dare indicazioni) ed il marito alla guida per fare manovra: ci siamo passati tutti, è la prova della diversità di vedute dei due sessi.

La lunghezza del camper è importante anche perchè oltre i 7 metri (oppure oltre i 35 q.li) non si può viaggiare in terza corsia, ma questo non è un problema, il camper non è fatto per avere fretta e la sicurezza viene prima di tutto. Però la lunghezza è anche il parametro con cui viene calcolata la tariffa nei traghetti, in genere si va di 50 cm in 50 cm: le tariffe cambiano a 6 metri, 6.5, 7, 7.5. Un camper di 6.99 metri paga meno di uno di 7.01.

Lo sbalzo del veicolo, cioè la parte di camper che c'è tra l'asse posteriore e la fine del veicolo, è un aspetto importante, più c'è sbalzo, più si rischia di toccare con il sotto in caso di salite con attacco ripido e rampe dei traghetti, inoltre lo sbalzo "scoda" quando si gira (giro a destra e lo sbalzo "scoda" a sinistra, giro a sinistra e lo sbalzo "scoda" a destra) e questo deve essere tenuto in considerazione nelle manovre e negli spazzi stretti.

Torna all'indice

La ruota di scorta

ruota di scorta
kit foratura? no, grazie

Sempre per ragioni di omologazione, facendo soprattutto riferimento ai mezzi omologati 35 q.li, i produttori di camper equipaggiano spesso i mezzi con il famigerato "kit di riparazione" delle forature. Non so se qualcuno lo abbia mai veramente utilizzato, ma ascoltami: non dà nessuna possibilità di proseguire dopo una foratura.

Per prima cosa assicurati che nel soccorso stradale (assolutamente indispensabile) fornito dall'assicurazione ci sia anche la chiamata per foratura, di solito è così, ma meglio verificare.

Poi sarebbe meglio avere una vera ruota di scorta, con cric adeguato per portata ed estensione (del tipo idraulico a bottiglia) e chiavi a croce di giusta lunghezza.

Il problema è dove mettere la ruota di scorta, spesso la si posiziona sotto al pianale con una specie di cestello per tenerla ancorata, soluzione che crea non poche difficoltà per estrarla al bisogno. Se possibile meglio metterla nel garage, fissata bene ed a portata di mano. Io, ad esempio, in tutti i miei camper ho sempre avuto la ruota di scorta (il kit non lo voglio neanche vedere) ma l'ho sempre trasportata ... nel cestello sotto il pianale.

Sarò scontato, ma in caso di foratura: non andare sotto al camper se questo è stato alzato con il cric ed attenzione ad allentare i bulloni della ruota forata prima di alzarla con il cric. Qualche buon consiglio qui.

Torna all'indice

Cercare il camper giusto

il camper giusto
scegliere il camper giusto

Che tu voglia acquistare un camper nuovo oppure usato, prenditi il tempo necessario per decidere e scegliere. Però, mentre le tue esigenze le conosci o le puoi mettere a fuoco da solo, ed in questo la mia checklist ti aiuterà (mi raccomando, fai le due liste: esigenze primarie e secondarie), la conoscenza di quello che offre il mercato dei camper, soprattutto in termini di soluzioni proposte, devi acquisirla. Va a vedere qualche camper, non importa se poi lo acquisterai o no, devi “toccare” le differenze tra i vari tipi di letto, entrare nei bagni, capire come è fatto un gavone garage, vedere stufa, boiler, frigo, cucina. Ma mi raccomando: occhio critico, non scegliere un camper perché ha la vetrinetta per i calici, ma per la comodità della dinette, per la disposizione interna, per la distribuzione dell’aria, per gli impianti completi e per quello che tu ritieni importante. Un’ultima cosa: non esagerare con i confronti, potresti non decidere mai.

Ma dove ti puoi fare un’idea personale?

Fiere

Quale occasione migliore per vedere cosa c’è in giro, se non quella di andare a qualche fiera del camper?

Eccone un elenco, ma mi raccomando … occhio critico!

  • Tour.it Vita all’Aria Aperta a Carrara: per tutti gli appassionati dell’outdoor
  • Itinerando a Padova: esperienze, destinazioni, camper caravan e campeggio
  • Liberamente a Bologna: tempo libero, divertimento e vita all’aria aperta
  • Italia Vacanze a Novegro: mostra mercato camper, caravan, attrezzature ed accessori per vacanze
  • Expo Camper a Napoli: salone dedicato ai camper, caravan, campeggio e vacanze plein air
  • Tempo Libero a Bolzano: vacanze, campeggio, outdoor, casa e giardina
  • Salone del Camper a Parma: la fiera del camper italiana per eccellenza, la seconda per importanza in Europa
  • A Tutto Camper a Torino: caravanning e outdoor
  • Turismo Natura a Montichiari: camper, camping, nautica ed outdoor, accessori

Torna all'indice

Concessionari

I concessionari sono distribuiti su tutto il territorio nazionale, vendono camper nuovi ed usati, hanno officine per la riparazione, l'installazione e la revisione di accessori e componenti di prima installazione, in genere affittano anche. Non confondete l'officina del concessionario con quella del meccanico, in quanto le competenze sono molto diverse: l'officina del concessionario si occupa di tutto quello che riguarda la cellula abitativa ed i suoi impianti.

Qui trovi la lista dei concessionari associati ASSOCAMP (sono circa 200), puoi cercarli per regione e filtrarli per tipologia di servizi offerti. 

Torna all'indice


Voglio ringraziarti per aver letto questo articolo e ti chiedo solo altri 20 secondi: cosa ne pensi? può essere utile a chi sta cercando di acquistare il suo primo camper? Lascia qui sotto un tuo commento, io, da parte mia, risponderò certamente.


Ringraziamenti per le immagini

Checklist con matita è un'illustrazione di Tumisu da Pixabay

La ruota di scorta è una foto di analogicus da Pixabay

Il van "tutto aperto" è una foto di Jean photosstock da Pixabay

La "caravan wild" è una foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

La vasca da bagno rosa è un'illustrazione di Please Don't sell My Artwork AS IS da Pixabay

I dizionari sono un'illustrazione di Clker-Free-Vector-Images da Pixabay

L'icona del controllo patente è un'illustrazione di Gerd Altmann da Pixabay

La stufa è un'illustrazione di OpenClipart-Vectors da Pixabay

Il camper in viaggio è un'illustrazione di digital designer da Pixabay

"Ok" è un'immagine di Elisabeth Leunert da Pixabay

Aggiungi un commento

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web ed indirizzi e-mail diventano automaticamente dei link.