By gp | 19 Feb 2019
eur palazzo della civiltà del laboro

E' certamente uno dei quartieri più conosciuti di Roma ma anche uno dei meno visitati per turismo: l'EUR.

A meno di avere particolare interesse per l’architettura o l’urbanistica, l’EUR non rappresenta il motivo principale per venire a Roma, ma se si ha tempo, il quartiere merita un po' di attenzione. Se poi si viaggia con “ragazzi al seguito”, ci sono un paio di motivi in più per farci un pensierino.

Architettura monumentale, costruzioni moderne, un laghetto con parco, attrazioni per i ragazzi: gli elementi per passare una mezza giornata ci sono tutti.


Vi ricordo che informazioni aggiornate sulla sosta in camper a Roma sono disponibili nell'articolo Roma in camper, e qualche altra idea per la vostra visita, spero interessante, la trovate nella sezione amoRoma. 


Torniamo all'EUR e procediamo con ordine.

Come e quando andare

Il quartiere si può raggiungere con la Metro B, fermate Eur Magliana, Eur Palasport, Eur Fermi, oppure con uno dei tanti autobus che fanno capolinea o transitano per Piazzale dell’Agricoltura (763, 767, 703, 777, 779, 170 …).

Nei giorni feriali, la presenza di molti uffici e qualche scuola, ne sconsiglia un po’ la visita, soprattutto perché il traffico di via Cristoforo Colombo e le tante macchine parcheggiate, la renderebbero meno godibile.

Di contro, il parco ed il lago sono molto ben fruibili anche nei giorni feriali e diventano meta di passeggiate famigliari nel fine settimana. Lunapark, parco avventura e parco giochi per i più piccoli, naturalmente, sono più frequentati nel week end.

Il quartiere

nuvola di fuksas
Roma Convention Center La Nuvola

Esposizione Universale Roma, questo significa EUR. I lavori per la sua costruzione iniziarono nell’aprile del 1937, in preparazione, appunto, dell’esposizione programmata per il 1942 ma mai avvenuta a causa dell’inizio della seconda guerra mondiale. Nel 1938 il progetto principale fu terminato. Alla fine degli anni ’50 il quartiere fu ampliato e completato in vista delle Olimpiadi di Roma del 1960.
All’architettura monumentale del progetto originario, ispirato all’urbanistica classica romana, con strutture possenti e largo uso di marmo bianco e travertino, si sono successivamente affiancati edifici moderni in vetro, cemento, acciaio. Ultimo, ma solo in ordine temporale, importante intervento, la costruzione del Roma Convention Center La nuvola, conosciuto anche con il nome di Nuvola di Fuksas.

Un breve itinerario

Tutto si snoda intorno a via Cristoforo Colombo, strada a scorrimento veloce che collega la città con il mare. Proprio questa via vi condurrà alla scoperta del quartiere, rappresentando, dal punto di vista prospettico, uno dei migliori itinerari.

Raggiungete quindi Piazzale dell’Agricoltura e da li, in pochi passi, sarete sulla Colombo, prendete a destra ed iniziate la passeggiata in direzione del grande edificio circolare che si vede in lontananza: il Palazzo dello Sport.


Nella descrizione che segue, ogni riferimento sarà sempre dato considerando questa direzione: da Piazzale dell’Agricoltura verso il Palazzo dello Sport.


eur piazzale nazioni unite
Piazzale delle Nazioni Unite - il "semicerchio" dell'INPS

Incontrerete subito Piazzale delle Nazioni Unite, due grandi edifici semicircolari di marmo bianco fanno da cornice alla piazza. Il palazzo di destra (come si vede dall’iscrizione sul marmo) è dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, quello di sinistra dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni. Sulle quattro testate piane e senza aperture delle due costruzioni, sono presenti altorilievi in travertino, nell'inconfondibile stile iconografico dell'epoca. Da subito è evidente l’intenzione di trasmettere la sensazione di grandezza e monumentalità.

Davanti a voi, più avanti, l’Obelisco Marconi, progettato nel 1939 ma completato ed inaugurato nell'omonima piazza nel 1959 per i giochi olimpici di Roma. E' alto 45 metri ed è ricoperto da altorilievi in marmo bianco che celebrano la figura del grande scienziato italiano.

palazzo della civiltà del lavoro
Palazzo della civiltà del lavoro

Proseguendo in direzione dell’obelisco, pochi passi ed incrocerete Viale della Civiltà del Lavoro. A destra, in fondo al viale, il Palazzo della Civiltà Italiana, conosciuto anche con il nome di Palazzo della Civiltà del Lavoro. Edificio monumentale, costruito in cemento armato e ricoperto interamente di travertino, che sulle quattro testate riporta, scolpita, la frase "Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori". Negli archi della base sono inserite statue allegoriche che rappresentano le virtù del popolo italiano. Vale la pena raggiungerlo, vederlo da vicino e fare qualche scatto, magari giocando un po’ con luci ed ombre generate dalla struttura. Se siete fortunati, le due fontane della piazza antistante potrebbero essere aperte.

Palazzo dei congressi
Palazzo dei congressi 

Dall’altra parte, attraversando la Colombo, c’è il Palazzo dei Congressi, un grande cubo che emerge da una larga base a parallelepipedo, aperta solo verso piazza J. F. Kennedy, attraverso un ampio atrio con colonnato.

Piazza Guglielmo Marconi, poco più avanti, mostra al centro l’obelisco marmoreo di cui ho già parlato, alla sua sinistra due edifici fanno da quinte alla piazza, con un colonnato che li unisce. Questo doveva essere il nucleo centrale dell’Expo 1942, ora ospita il Museo delle Civiltà, il MuCiv, con le sue quattro sezioni: Museo preistorico ed etnografico L. Pigorini, Museo delle arti e tradizioni popolari L. Loria, Museo arte orientale G. Tucci e Museo dell’alto medioevo A. Vaccaro.
Dall’altro lato della piazza il Grattacielo Italia, edificato nel 1960, ancora colonne e marmo bianco a fare da cornice.

obelisco eur
L'obelisco Marconi ed il Grattacielo Italia

Arrivati all’incrocio con viale Europa, in fondo a destra, vedrete la Basilica dei Santi Pietro e Paolo. I lavori per la costruzione iniziarono nel 1938 ma, a causa di alterne vicende dovute alla guerra, ai danni causati da granate che colpirono l’edificio, a sospensione dei lavori, a restauri resisi necessari, il completamento avvenne nel 1955. Nello stesso anno la chiesa fu aperta al culto.

Proprio li, sulla via C. Colombo all’angolo con Viale Europa (nella parte sinistra della carreggiata, quella opposta al senso dell’itinerario), c’è il Roma Convention Center La nuvola. Inaugurato nel 2016, è composto da una parte interrata (comprendente sale multifunzionali), dalla "teca" (la pulita costruzione di acciaio e vetro visibile dall'esterno, che contiene la "nuvola", un auditorium di 1850 posti), e dalla "lama" (albergo che offre stanze e suite dall'alto standard qualitativo).

basilica santi pietro e paolo
Basilica Santi Pietro e Paolo

Ancora poche centinaia di metri ed incontrerete il Lago dell’EUR, bacino artificiale chiuso a sinistra dal grattacielo dell’ENI, e dall’altra parte dal palazzo di un gruppo bancario. Utilizzato per vari sport acquatici, canottaggio, kayak, canoa polo, è circondato da un parco, meta di passeggiate famigliari e ritrovo di comitive. Ad inizio primavera, il viale che costeggia la sponda del laghetto, la Passeggiata del Giappone, offre il bellissimo spettacolo naturale della fioritura delle sue piante di ciliegio: se siete in zona, da non perdere.

All’interno del parco, sulla sponda opposta rispetto alle fermate della Metro, c’è il Giardino delle cascate, riaperto da poco al pubblico e raggiungibile in pochi minuti a piedi attraverso i vialetti del parco. 

… ed in più

Il quartiere ospita un luna park fisso, il Luneur, con giochi, giostre ed attrazioni per la famiglia. Perfetto per fare una sorpresa ai ragazzi e passare un pomeriggio “dedicato a loro”. Nelle vicinanze c’è anche … un McDonald.
Al laghetto, dalla parte del Giardino delle cascate, c’è una rinomata caffetteria, gelateria, pasticceria, ristorazione salata: Giolitti all’Eur. Proprio davanti c’è un parco giochi per bambini.
Salendo dal laghetto verso il Palazzo dello Sport, vedrete (impossibile non farlo), il “Fungo” (serbatoio idrico che rifornisce le reti antincendio e d'irrigazione dell'Eur, nonché le sue fontane, con un bar alla base ed un ristorante in cima), li vicino c’è l’Eurpark, un  parco avventura con percorsi di varia difficoltà, torretta di climbing, area giochi per bambini.

Un pomeriggio tipo

Potreste arrivare a Piazzale dell’Agricoltura, scendere lungo il percorso fino al laghetto, prendere un gelato da Giolitti e vedere il Giardino delle cascate. Eurpark per i ragazzi o parco giochi per i più piccoli. Poi prendere la Metro B (Eur Fermi o Euro Palasport) e tornare in centro o al camper. 
Oppure con la metro B scendere a Eur Magliana, fare la scalinata di fronte alla metro ed arrivare al Palazzo della Civiltà del Lavoro, scendere lungo viale della Civiltà del Lavoro, arrivare sulla Colombo e proseguire verso il laghetto.
O ancora, andare direttamente al Luneur, pranzare da McDonald e passare un paio d’ore al luna park.

Per la sosta camper a Roma

Informazioni aggiornate sulle aree di sosta ed i campeggi a Roma le potete trovare nell'articolo Roma in camper

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