By gp | 21 Set 2020
pulire il camper

Sabbia, terra, salsedine, polline e resina sono i trofei che il nostro camper riporta a casa come ricordo dell'estate. Pulire il camper, interno ed esterno, un minimo di manutenzione a guarnizioni e ghigliottine, un controllo visivo su superfici e siliconature sono semplici operazioni che ti permetteranno di curare il tuo camper e di prepararlo per la stagione fredda e per l'eventuale riposo in rimessaggio.

Se poi il camper non è destinato a svernare in rimessaggio, meglio ancora, lo preparerai per la nuova stagione. A proposito, se vuoi affrontare al meglio le tue uscite invernali, ti consiglio di leggere l'articolo Usare il camper in inverno: consigli, tecniche e qualche trucco, ti sarà utile.

Pulizia e piccola manutenzione del camper

 

Lavaggio esterno

Un buon lavaggio esterno del camper è necessario, e non solo per pulizia, ma anche per dare un'occhiata attenta alla superfici e sincerarsi della loro integrità.

Consiglio di lavare il camper esternamente con un detergente adatto, come il Pulicamper della Ma-Fra, un tubo di gomma per l'acqua, uno spruzzino abbastanza capiente e una spazzola con setole morbide e manico telescopico.

La procedura è semplice:

  • prepara nello spruzzino una soluzione di acqua e detergente, nel caso del Pulicamper diluisci il prodotto nella misura di 1:10
  • spruzza la soluzione ottenuta sulla superficie da pulire, bagnandola per bene
  • poi con la spazzola bagnata, strofina con cura
  • sciacqua bene usando il tubo in gomma, se serve aiutati anche con la spazzola
  • dopo il lavaggio, verifica se sulla superficie ci sono gocce di resina, eventualmente bagnale e strofinale con olio e poi lava la parte nuovamente 

Procedi a pezzi, un paio di metri quadrati per volta, iniziando dal tetto, pulisci (solo con acqua e spazzola morbida o panno) anche gli eventuali pannelli solari. Fa attenzione a tutte le siliconature, comignoli, passacavi, cantonali, accessori, verifica che il sigillante sia integro ed aderisca. A volte sul tetto possono attecchire piccoli muschi, devi toglierli bagnandoli abbondantemente e "portandoli via" con una spugna o un panno non abrasivi, quindi lava più di una volta la parte con la soluzione detergente preparata.

Poi passa al lavaggio delle pareti, stessa procedura, sempre per settori ed iniziando dall'alto, spruzza bene, spazzola e sciacqua facendo scorrere l'acqua sempre dall'alto verso il basso, nel verso della pioggia, e non schizzare nelle griglie direttamente.  Controlla sia le sigillature che le guarnizioni di finestre, griglie e sportelli.

Le famigerate strisce nere sono dure a morire, specialmente se i lavaggi non sono frequenti e quindi hanno tutto il tempo di sedimentare. Un normale sgrassatore potrebbe aiutare ad eliminarle, però lascia aloni di colore diverso sulla vernice. Io preferisco lasciare l'ombra della riga e cercare di fare lavaggi più frequenti.  

Usa la soluzione con Pulicamper su tutte le superfici esterne, finestre, fari, adesivi ed anche per i cerchioni delle ruote. 

Se il camper ha nelle giunture delle pareti la guarnizione coprivite in gomma (quella in genere di colore rosso), verifica che sia tutta in sede e morbida al tatto, presta attenzione soprattutto nei tratti curvi. Se durante l'ispezione noti sigillature rovinate o guarnizioni staccate, controlla sia esternamente che internamente (anche negli sportelli dei gavoni) se ci sono tracce di infiltrazione, rigonfiamenti, scollamento o bolle della tappezzeria, righe o scolature scure, tratti morbidi al tatto. In caso di dubbi, fa un passaggio dal tuo installatore/concessionario di riferimento.

Quando risciacqui, ricorda di mandare anche abbondante acqua sulle ghigliottine di scarico (ovviamente chiuse), per pulirle da terra e polvere e prepararle per lo spray al silicone.

L'idropulitrice, quella che trovi normalmente nei lavaggi self service, la sconsiglio perchè può sollevare guarnizioni, scollare sigillature, spingere acqua in piccoli spazi e peggiorare eventuali inizi di infiltrazione o scheggiare la vetroresina in presenza di piccole crepe. Non nego di averla utilizzata qualche volta, ma cerco sempre di evitarla.

   

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Pulizia interna del camper

Per prima cosa elimina tutte le scorte alimentari ed i residui di cibo che possono essere ancora presenti nella cellula, per evitare di attirare formiche, topi ed insetti vari. Olio, aceto e sale, se ben chiusi e puliti esternamente, in genere non danno problemi, lo zucchero è più pericoloso, assicurati che sia in un contenitore ermetico, ma se devi lasciare il camper per mesi in rimessaggio, meglio portare via tutto, una cassetta che entri nel pensile o nel sottolavello, può contenere tutto e rendere comodo e semplice il passaggio da casa a camper. A proposito, se hai un problema di formiche nel camper, leggi questo articolo, dove spiego come l'ho scoperto e risolto.

Una normale pulizia di tipo casalingo va benissimo per lasciare il camper in ordine, ricorda di lasciare il frigo leggermente aperto (c'è un'apposita posizione del fermo) dopo averlo lavato internamente con acqua e aceto bianco e poi ben asciugato. Ricorda anche le guarnizioni del frigo, acqua e sapone neutro.

Pulisci le pareti interne del camper con un normale sgrassatore, ma spruzzalo in una bacinella con un po' d'acqua per diluirlo ed usa un panno spugna (strizzato), io non uso mai lo sgrassatore assoluto e non lo spruzzo mai direttamente sulla parete, che comunque evito in ogni caso di bagnare. Fa però una prova, alcuni sgrassatori possono lasciare aloni di colore diverso. L'alternativa sempre valida è un sapone neutro.

Approfitta della pulizia interna di pensili ed armadio, per passare la mano negli angoli di congiunzione tra le pareti, tra le pareti ed il tetto e tra le pareti ed il pavimento, non devono esserci segni di infiltrazioni: scollamenti della tappezzeria, rigonfiamenti, punti morbidi, righe nere di colature. 

Dopo aver pulito il loro cassetto, lascia sulle posate uno strofinaccio pulito aperto, per proteggerle dalla polvere

Per lavare il pavimento, io uso spruzzare acqua e lysoform (lo uso anche per il bagno) in terra passando poi con carta asciugatutto (in questo modo non devo risciacquare stracci). Anche questo lo faccio un paio di metri per volta, dopo aver spazzato o, meglio, passato un aspirapolvere. Fallo anche nel pavimento del bagno e nel piatto doccia, dopo aver tolto, se c'è, la pedana di legno.

Per cuscini e materassi ho scritto un articolo specifico: Pulire materassi e cuscini del camper. Il metodo per me migliore, economico, semplice e veloce è utilizzare un batti materasso, altrimenti un buon aspirapolvere, ma rinunciando alle funzioni della lampada UV. Se hai tempo, utilizza il bicarbonato aspirando poi con un aspirapolvere.

Lascia sempre una copertura sui letti, anche se il camper è fermo solo per brevi periodi, e riponi i cuscini nei loro sacchi.

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Serbatoi ed impianto idrico

Anche per la gestione dell'impianto idrico del camper ho scritto un articolo completo, descrivendo operazioni e prodotti che uso normalmente per il carico, la conservazione dell'acqua, la pulizia dell'impianto: Pulire il serbatoio delle acque chiare del camper.

Al ritorno dalle vacanze una bella pulizia e sanificazione ci vogliono. Per prima cosa svuota completamente serbatoi ed impianto (anche le tubazioni, lasciando aperti i rubinetti con la pompa accesa per qualche secondo, per accertarti che non esca più acqua), ricorda anche il boiler.

Quindi ispeziona il serbatoio dell'acqua potabile, probabilmente avrai dei sedimenti, tipo sabbia, sul fondo. Toglili con una spugna pulita umida.

Se vuoi procedere ad una sanificazione, usa il Sanigen (in questo articolo spiego come fare questa operazione), è un'operazione semplice che eliminerà biofilm e mucillagini dall'impianto. Se il camper è destinato al rimessaggio, non risciacquare dopo la pulizia con il Sanigen, lo farai a primavera, quando lo preparerai per la nuova stagione, se invece continuerai ad utilizzarlo, procedi come previsto nelle istruzioni, dopo la pulizia fa un risciacquo completo (accendi la pompa, ed apri i rubinetti alternativamente sulla posiziona calda che fredda).

Se non vuoi procedere ad una sanificazione, dopo aver scaricato tutto l'impianto ed eliminata l'eventuale sabbiolina dal fondo del serbatoio delle acque chiare, passa sulle pareti del serbatoio un panno spugna pulito e inumidito con aceto bianco (io uso quello di mele), lascia asciugare qualche minuto (o asciuga con carta asciugatutto) e richiudi il serbatoio.

Normalmente, anche tra un'uscita e l'altra (a meno che ci siano solo pochi giorni) lascio sempre l'impianto vuoto. Come ulteriore precauzione, uso la sfera Silver Globe (è sempre nel mio serbatoio) che agisce da agente batteriostatico, quando nel serbatoio c'è acqua (agisce per contatto).

 

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Il tendalino

Il tendalino è uno degli accessori più installati nei camper, praticamente ce l'hanno tutti. L'uso è semplice ed immediato e, dove è permesso, praticamente è aperto 24 ore su 24, raccogliendo foglie, umidità, resina, smog, acqua. A volte viene richiuso di fretta, ancora bagnato, facilitando la formazione di muffe e macchie.

Almeno al ritorno dalle ferie estive una bella pulizia se la merita. L'operazione è semplice, va fatta con delicatezza e richiede l'uso di una buona scala stabile, quindi va fatta molta attenzione, meglio essere in due per farsi passare gli strumenti necessari all'occorrenza, farsi aprire/chiudere l'acqua, poter salire e scendere dalla scala senza attrezzi in mano. Non salire sul tetto, perché bisognerebbe sporgersi con un attrezzo in mano: pericoloso.

Il consiglio è quello di utilizzare un prodotto specifico, come il Pulitore tendalini di Acquatravel, utilizzabile praticamente su tutte le superfici del camper, finestre ed interni compresi.

  • apri tutto il tendalino e allunga le  gambe telescopiche in modo che la tela abbia una buona inclinazione e favorisca la discesa dell'acqua
  • spruzza il prodotto su tutta la superficie (asciutta) superiore del tendalino, iniziando dall'alto
  • passa la spazzola morbida asciutta e sfrega per bene, facendo attenzione a non spingere troppo sulla tela, il peso della spazzola è già sufficiente
  • con il tubo dell'acqua, risciacqua abbondantemente

La parte inferiore è costituita da una tela su sui è "incollata" la cerata esterna, fa da supporto. Non ho mai fatto un lavaggio di questo lato del tendalino, ma se vuoi procedere, probabilmente ti dovrai bagnare un po'

  • usa la spazzola immergendola in una soluzione di acqua con poco sapone (un qualsiasi detergente neutro non aggressivo) e passala sulla parte inferiore
  • risciacqua evitando di mandare l'acqua direttamente nella sede dell'avvolgitore della veranda (se non lavi i primi 10 centimetri non succede nulla)

Prima di riavvolgere il tendalino, fallo asciugare per bene, meglio se al sole. Accertati che anche la parte sotto sia ben asciutta.

 

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Finestre, guarnizioni, serrature, scarichi e batterie

Una bella passata con una spugna morbida e non abrasiva va benissimo per lavare le guarnizioni di finestre, oblo e sportelli dei gavoni, basta solo usare acqua con sapone non aggressivo. Lava anche il bordo interno delle finestre, dove si accumulano polvere ed insetti. Subito dopo asciuga con un panno pulito o carta asciugatutto.

A volte le guarnizioni sono formate da gomma ripiegata su se stessa, senza forzare devi pulire ed asciugare anche la parte ripiegata.
Se le guarnizioni sono dure, secche, screpolate, o presentano tagli, non fanno più il loro dovere, valutane la sostituzione.

Pulite ed asciugate le guarnizioni, un vecchio metodo per evitare che si incollino alle finestre ed agli sportelli, consiste nel cospargerle con del talco.
Se però vuoi fare un passo in più e mantenere anche l'elasticità della gomma, un buon rimedio è uno spray al silicone. Spruzzane un po' sulla guarnizione e con un panno o carta asciugatutto cospargilo bene, togliendo colature o eccessi di prodotto, l'obiettivo è "inumidire la guarnizione" senza lasciare strati sulla gomma. Le prime volte, per prendere la mano, puoi spruzzare un po' di prodotto su un panno pulito e poi passarlo sulla guarnizione da trattare.

Lo spray al silicone è utile anche nella manutenzione degli scarichi (wc nautico o acque grigie), da' una spruzzata sulle ghigliottine pulite, asciutte e chiuse, poi apri e chiudi un paio di volte. Ricorda di usarlo anche sulla guarnizione di tenuta della cassetta del wc.

Con l'apposito beccuccio applicatore, da' una spruzzatina alle serrature e poi infila la chiave e apri e chiudi un paio di volte, in questo modo le proteggerai dall'acqua e dal gelo. Se il tuo camper è rimessato in un box con la classica porta basculante, usa lo spray anche per suoi i cardini, cerniere e carrucole di scorrimento.  

Per le batterie, servizi e cellula, consiglio l'installazione di uno staccabatterie. Io lo uso anche se ho il pannello solare, stacco sempre entrambe le batterie ogni volta che torno da un'uscita o da un viaggio. Ho una chiavetta su ogni batteria e ... basta girarla. Da quando uso questo sistema, cambio meno batterie, anche se il camper è fermo più a lungo del solito si accende al primo colpo, le batterie stazionano senza tensioni, anche minime, di carica o scarica. Per l'installazione, un qualsiasi elettrauto i metterà pochi minuti. 

 

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Ringraziamenti per le immagini

L'immagine di apertura è di Foto di Victoria Islas da Pixabay

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