formiche in camper

Per un camperista c'è solo una cosa, forse, peggiore delle infiltrazioni: le formiche in camper.

Non parlo di qualche formica entrata perché richiamata da briciole o piccoli residui di cibo (anche se, vista l’esperienza, ora una bandierina rossa di allarme l’alzerei), ma di una vera e propria colonia di formiche che “abita” nel nostro camper.

Spesso è proprio un'infiltrazione a creare le condizioni ideali a colonizzare il nostro veicolo, e quindi è bene intervenire subito, per evitare un danno esteso.

Purtroppo i vecchi rimedi non sono molto efficaci in queste situazioni e bisogna ricorrere alla chimica:

  • la prima cosa da fare è spargere un veleno granulare ad azione lenta (importantissimo), in modo che le formiche lo portino lungo il loro percorso e nel nido
  • poi si deve cercare il nido, che spesso coincide con un'infiltrazione, anche piccola
  • quindi trattare il nido direttamente con abbondante veleno spray
  • da ultimo eliminare il nido e intervenire sulla infiltrazione

 

nido formiche
il nido di formiche nella parete del camper - perfettamente visibili le larve

Il fatto

Un weekend di inizio giugno, una bella ricorrenza per il mio vecchio gruppo scout e previsioni di bel tempo, diventano un’occasione per stare un po’ all’aria aperta.

La primavera di quest’anno, 2019, non è stata molto clemente, piogge frequenti e torrenziali con vento e temperature sotto la media, di fatto il camper è stato fermo più del solito, e, purtroppo, anche i normali passaggi di controllo si sono diradati.

Dicevo: un weekend di inizio giugno, quindi, qualche giorno prima, come di consueto, sono passato a dare una controllata generale e una pulita.

Aperto il camper, proprio davanti alla porta d’ingresso, ho notato un mucchietto di qualcosa di simile a segatura e decine e decine di formiche nei paraggi. Più in là, vicino alla parete sotto la dinette, stessa scena.

In tanti anni di camper non mi era mai successo di vedere tante formiche e, soprattutto, quella segatura.

Santa internet e santi motori di ricerca: formiche carpentiere. Fanno il loro nido nel legno, meglio se marcio, umido e caldo, scavando e ammucchiando fuori la segatura.

Ora, che quelle davanti a me fossero veramente carpentiere o meno, non posso giuralo, ma la segatura c’era e c’erano le formiche. A ben guardare, i due mucchietti sembravano più l'isolante marcio e polverizzato dei pannelli sandwich delle pareti.

Un’infiltrazione è un guaio per un camperista ma una vera opportunità per le formiche: nido caldo, morbido, facile da scavare.

Fortunatamente, pensili, letti, armadio e mobiletti vari erano liberi e puliti, forse perché in camper ho l’abitudine di non tenere nulla di alimentare, neanche scatolette.

I rimedi

Innanzitutto ho pulito il pavimento dalla segatura e dalle formiche che, comunque, continuavano ad entrare ed uscire passando sotto la copertura in termoformato della canalizzazione sotto la dinette.
Tastando la parete non c’era traccia di parti mollicce, tutto era asciutto, ma in basso la parete sembrava leggermente “scollata”. Li c’era sicuramente l’infiltrazione.

La prima cosa da fare, assolutamente necessaria

formiche
formiche al lavoro

Per iniziare ad eliminare le formiche e bloccare i danni “da scavo”, ho usato un un veleno in microgranuli (tipo zucchero), specifico per formiche, ad azione lenta. L'uso di un veleno di questo tipo è importantissimo, perchè agendo in due o tre giorni, si dà tempo alle formiche di trasportarlo nel nido per agire anche li.

In effetti, sarebbe stato meglio NON spazzare via le formiche, ma spargere subito il veleno granulare, per avere più “trasportatori” possibili per portarlo nella tana.
Sparsi i granuli abbondantemente sul pavimento e lungo il percorso che le formiche sembravano compiere, li ho lasciati agire per ventiquattro ore.
Poi ho pulito ed ho ripetuto il procedimento 4 o 5 volte, fino a che non ho trovato più formiche morte.

Contemporaneamente

mi sono dedicato all’infiltrazione, che avrebbe dovuto coincidere con il nido.

Sono partito dalla dinette, lì dove sentivo la parete leggermente “scollata”, ma mi sono concentrato fuori dal camper, seguendo la bandella esterna.
Il vecchio proprietario aveva fatto tagliare un metro scarso della bandella per ricavare lo spazio per un gavoncino di lamiera zincata riusando, per copertura, la stessa bandella fissata tramite tre cerniere. E le cerniere? Avvitate direttamente sull’alluminio della parete. Sei bei fori (nascosti alla vista) per l’acqua.

In quel tratto, per un'altezza di circa tre dita, la parete era marcia e … c'era chiaramente un nido con formiche e larve (vedi foto sopra).
Scovato il nido, un'azione diretta è la cosa migliore, ho utilizzato un veleno spray in gran quantità, da vicino, per lasciare abbondante prodotto. Le formiche fuggitive (non molte in realtà, l'altro veleno doveva aver fatto un buon lavoro) hanno trovato all’interno del camper il tappeto di granuli velenosi.
Un paio di passaggi nell’arco di 48 ore e delle formiche non c’era più traccia.

Per l’infiltrazione, ho portato il camper in officina. Per eliminare la parte interna marcia è bastato raschiare e, vista la limitata profondità, riempire il vuoto con con un po’ di schiuma. Per rifinire il tutto, è stato applicato al bordo inferiore della parete un profilo in alluminio e poi è stato risigillato tutto. Con la bandella rimessa al suo posto non si vede nulla.

AGGIORNAMENTO

Ad un anno dall'intervento, il problema non si è ripresentato, non c'è traccia di formiche ne di segatura. In questi casi i buoni e vecchi rimedi, come il borotalco, credo che non siano sufficienti, purtroppo si deve ricorrere alla chimica, ma, almeno nel mio caso, il risultato su formiche e larve è stato ottimo.

Un'ultima cosa: le foglie del ramo di un albero, che sfioravano appena il tetto del camper, credo siano state il "ponte" utilizzato dalla colonia per l'invasione.

 

 

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Ringraziamenti per le immagini

L'imagine di apertura, la formica vista attraverso la lente, è di Clker-Free-Vector-Images da Pixabay 

L'immagine delle due formiche al lavoro è di Günther Aichhofer da Pixabay

Commenti

Aldo,

se hai un nido di formiche ne trovi un bel po’ che girano nel camper, non solo qualche formica sparsa.

Il filo della parabola come entra in camper? Se è stato fatto un foro (anche se c’è il passacavi), prova a tastare con le dita intorno al passaggio, se senti “morbido” oppure ti sembra che il rivestimento della parete sia leggermente scollato, è probabile che lì ci sia un’infiltrazione. Però spesso i fili li passano attraverso un comignolo, quindi potrebbe non esserci nulla.

Prova a cercare mucchietti di segatura, anche nei pensili, nei cassetti e nei gavoni, se ci sono c'è un nido in quella zona.

Ti garantisco che se hai un nido te ne accorgi, non si tratta solo di qualche formica in giro.

Le formiche potrebbero essere state attirate da cibo? Io metterei del veleno in microgranuli, agisce in 24/48 ore e quindi le formiche lo portano nella tana, avvelenandola.

Ci sono anche altri tipi di veleno (ad esempio esche), ma io non mi fido perché il meccanismo è quello di attirare le formiche ed avvelenarle, non mi piace molto.

Aggiungo una foto di come ho sparso i microgranuli nel mio camper (l'ho fatto per tutto il perimetro del pavimento). Ho continuato a metterli finchè non ho più trovato formiche morte (quattro passaggi, ma io avevo un nido che ho trovato e distrutto).

Se trovi il nido, lì metti direttamente veleno spray.

veleno in microgranuli

 

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